La prossima generazione di corse elettriche
Il 31 agosto, Porsche ha pubblicato una panoramica sullo sviluppo della 975 RSE per la Formula E. La vettura di quarta generazione è in fase di preparazione per la stagione 2026/2027. Il costruttore afferma che avrà una potenza massima di 600 kW, una velocità massima di 335 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 1,8 secondi.
L'aerodinamica ha assunto un'importanza sempre maggiore con l'aumento delle velocità. Sono previste diverse configurazioni: maggiore deportanza per le qualifiche e minore resistenza aerodinamica per le gare, dove l'energia deve essere utilizzata in modo efficiente.
Il recupero come parte integrante della strategia di gara
Durante la decelerazione, l'auto restituisce energia alla batteria. Per la 975 RSE, Porsche dichiara un recupero di energia fino a 700 kW e una capacità utile della batteria di 51,25 kWh. Questi parametri si riferiscono alla tecnologia e ai regolamenti specifici per le competizioni, non alla ricarica di un'auto elettrica stradale presso una stazione di ricarica pubblica.
Quale conclusione può essere utile per chi acquista un'auto elettrica?
La notizia dimostra perché potenza, aerodinamica ed efficienza debbano essere valutate congiuntamente. Per un veicolo elettrico convenzionale, il consumo energetico sul percorso, la velocità di ricarica e lo stato di salute della batteria sono fattori più rilevanti. Confrontare direttamente l'autonomia con la durata di una gara di Formula E è errato: le condizioni e lo scopo di utilizzo sono diversi.


